Un luogo sicuro dove crescere, incontrarsi e sognare: la Fondazione Fameli Tresca alla festa di INTERSOS24

Un luogo sicuro dove crescere, incontrarsi e sognare: la Fondazione Fameli Tresc...

By Maria Vittoria Cocuzzoli

 

Diritti dell’infanzia, benessere delle famiglie e occasioni di incontro: il sostegno della Fondazione al Safe Space Children di Via di Torre Spaccata.

Ci sono luoghi in cui il valore dell’accoglienza si vede nei gesti quotidiani: un bambino che trova qualcuno con cui giocare, una mamma che si sente ascoltata, bambini e bambine che, pur arrivando da Paesi diversi, scoprono di poter condividere lo stesso gioco e la stessa allegria.

È questo ciò che abbiamo ritrovato durante la festa di INTERSOS24, un’occasione per incontrare la comunità e visitare, come Consiglio di Amministrazione della Fondazione Fameli Tresca, il Safe Space Children di Via di Torre Spaccata.

La Fondazione ha scelto di sostenere questo spazio contribuendo ai servizi e al suo allestimento, nella convinzione che tutelare i diritti dell’infanzia significhi anche creare luoghi sicuri, accessibili e accoglienti, in cui ogni bambino e ogni bambina possa giocare, esprimersi, costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità.

Prendersi cura dei bambini significa prendersi cura anche delle loro mamme

Il benessere dei bambini non è separato da quello delle persone che si prendono cura di loro. Per questo, accanto alle opportunità di gioco e socializzazione dedicate ai più piccoli, è importante sostenere anche le mamme, offrendo loro occasioni di incontro, ascolto e vicinanza.

Il Safe Space Children rappresenta un punto di riferimento in cui le differenze culturali possono diventare un’occasione di conoscenza reciproca e le relazioni quotidiane contribuire a costruire fiducia e senso di appartenenza.

Vedere bambini e bambine di nazionalità diverse giocare insieme ci ricorda che l’inclusione comincia proprio da qui: dalla possibilità di condividere esperienze, riconoscersi e crescere insieme, senza che le differenze diventino ostacoli.

La fantasia come linguaggio universale

La festa è stata anche un’occasione per condividere momenti di leggerezza e immaginazione. La Fondazione Fameli Tresca ha invitato Massimiliano Maiucchi, che ha portato con sé favole, filastrocche, mondi inventati e giochi di parole, coinvolgendo grandi e piccoli in un’esperienza fatta di fantasia e risate.

Perché il diritto all’infanzia comprende anche il diritto a giocare, immaginare, ascoltare storie e scoprire il piacere delle parole. La cultura, la lettura e la creatività sono strumenti preziosi per favorire l’espressione, la relazione e la crescita.

In questo percorso si inserisce anche la riedizione del libro di filastrocche Il Bruco Sognatore, sostenuta dalla Fondazione Fameli Tresca e già in cammino verso nuovi lettori e nuove occasioni di incontro. Un progetto che porta con sé il desiderio di far circolare storie, parole e immaginazione, raggiungendo bambini e famiglie.

Insieme per far crescere la comunità di domani

Il sostegno a INTERSOS24 si inserisce nell’impegno della Fondazione Fameli Tresca per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini e delle bambine, con particolare attenzione a chi vive situazioni di fragilità.

Crediamo che investire nell’infanzia significhi contribuire a costruire comunità più attente, inclusive e capaci di offrire opportunità. Significa riconoscere che ogni bambino e ogni bambina ha diritto a crescere in un ambiente in cui sentirsi accolto, protetto e valorizzato.

Perché i cittadini e le cittadine di domani crescono anche attraverso le relazioni che vivono oggi, gli spazi che abitano e le opportunità che incontrano.

È in questa responsabilità condivisa che riconosciamo il valore della collaborazione con INTERSOS24: costruire insieme condizioni concrete perché ogni bambino e ogni bambina possa crescere, sognare e sentirsi parte della comunità.