LA NOSTRA STORIA
Una storia d'amore che diventa eredità sociale
Dalla vocazione medica dei fondatori Silvia e Peppino, nasce un impegno che attraversa i decenni per trasformare la cura in un gesto collettivo di dignità e speranza.
LE ORIGINI
Un impegno nato tra le corsie e il mondo
Silviana Fameli e Giuseppe Tresca, per tutti Silvia e Peppino, hanno condiviso una vita dedicata alla medicina e al prossimo. Fin dai primi passi in Africa negli anni '60, hanno interpretato la loro professione come una missione di ascolto e vicinanza.
Oggi, quel legame profondo si evolve: attraverso le ultime volontà di Giuseppe, la Fondazione prende forma per dare continuità a quel sogno. Non più solo un ricordo, ma un motore attivo di progetti concreti per la salute e il benessere di bambini e donne in condizioni di fragilità.
"Curare non è solo guarire un corpo, ma restituire dignità a una vita."
IL CONSIGLIO
I Custodi della Visione
Un gruppo di professionisti legati da valori comuni, incaricati di guidare la Fondazione con rigore e sensibilità.
Silviana Fameli
FONDATRICE
Giuseppe Tresca
FONDATORE
Organizzazione e Rete
La nostra struttura è pensata per essere snella, trasparente ed efficace. Oltre al consiglio direttivo, ci avvaliamo di un Comitato Scientifico di alto profilo per validare ogni intervento medico e sociale.
Network di Volontari Qualificati
Collaborazioni Istituzionali
Aree di competenza
Dalla progettazione medica alla comunicazione sociale, ogni tassello è gestito per creare un ambiente sano e partecipativo, dove la professionalità incontra l'empatia.
La nostra promessa
Operiamo con il rigore amministrativo che la fiducia dei donatori merita, mantenendo sempre al centro la dolcezza della cura che Silvia e Peppino ci hanno insegnato.