Dai primi incontri ai primi passi concreti per i diritti dell’infanzia
Luglio 29, 2026
Un percorso di ascolto per costruire un impatto sociale concreto
Negli ultimi mesi Fondazione Fameli Tresca ETS ha scelto di partire da ciò che conta davvero: l’ascolto delle persone, il dialogo con i territori e la costruzione di relazioni autentiche.
Abbiamo incontrato organizzazioni del Terzo Settore, associazioni, cooperative e realtà impegnate ogni giorno nelle comunità locali. Non siamo partiti dalla ricerca di progetti da sostenere, ma dalla volontà di comprendere dove fosse possibile generare un impatto sociale concreto, capace di migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare il tessuto delle comunità.
Diritti dell’infanzia e comunità educanti
Durante questo percorso abbiamo conosciuto partner che condividono la nostra visione: promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza come motore di trasformazione sociale, investire nelle comunità educanti e creare opportunità di partecipazione, cura e crescita.
Crediamo in un modello di intervento fondato su ascolto, presenza e corresponsabilità. Un approccio che parte dai bisogni delle persone per costruire comunità più inclusive, solidali e capaci di prendersi cura dei più piccoli.
Le parole di Francesco Tonucci rappresentano bene questa visione:
«Una città a misura dei bambini e delle bambine è una città che va bene per tutti.»
Lavorare per i diritti dei bambini e delle bambine significa infatti contribuire a costruire città più accoglienti, quartieri più vivibili, relazioni più forti e una società più democratica.
Come ricorda ancora Tonucci:
«Se gli adulti non ascoltano i bambini vanno incontro a guai grossi.»
Per noi ascoltare l’infanzia significa immaginare e costruire oggi il futuro che desideriamo per tutti.
I primi progetti sostenuti dalla Fondazione Fameli Tresca ETS
Nei mesi scorsi la Fondazione ha iniziato a sostenere iniziative dedicate al:
- diritto alla cultura;
- diritto alla salute;
- educazione;
- gioco;
- affido familiare;
- prossimità;
- inclusione sociale.
Sono esperienze diverse tra loro, ma unite da una convinzione comune: ogni bambino e ogni bambina deve poter crescere esercitando pienamente i propri diritti.
Perché i diritti diventano libertà.
Diventano partecipazione.
Diventano democrazia.
Diventano solidarietà.
Un racconto che continua
Questo è il primo articolo di una serie con cui Fondazione Fameli Tresca ETS racconterà i progetti, i luoghi e le persone incontrate tra la primavera e l’inizio dell’estate.
Condivideremo esperienze, buone pratiche e storie di comunità che ogni giorno lavorano per rendere il territorio più giusto, inclusivo e accogliente.
Siamo convinti che il cambiamento nasca anche dalla capacità di raccontare chi, ogni giorno, trasforma i diritti in opportunità concrete.
🌱 Continuate a seguirci: nelle prossime settimane vi porteremo alla scoperta dei progetti e delle realtà che stanno costruendo, insieme a noi, un futuro in cui i diritti dell’infanzia diventano patrimonio di tutta la comunità.